Una festa di laurea ha un problema che nessun’altra festa ha: due pubblici nella stessa serata.
Ci sono i tuoi — genitori, nonni, zii, il collega di tuo padre che ti ha visto crescere — che vogliono la cena, i discorsi, la torta e la foto tutti insieme. E ci sono gli amici, che quella cena la vivono come l’antipasto della serata vera.
La soluzione più diffusa è dividere: si cena da una parte, poi ci si sposta. E puntualmente si perde metà del gruppo tra un posto e l’altro.
Al Dejavù, a pochi minuti da Napoli, le due cose succedono nello stesso locale. Ecco come.
Il formato che consigliamo più spesso per le lauree è quello a due tempi, e funziona così.
Primo tempo — la tavola. Cena servita o buffet nella sala che hai scelto, con i tempi giusti: l’aperitivo di benvenuto che assorbe i ritardatari, le portate scandite, il momento dei discorsi quando tutti sono ancora seduti e attenti.
La cerniera — la torta. Non è il finale: è il passaggio. Quando esce la torta, la parte formale si chiude con eleganza. Chi vuole salutare lo fa in quel momento, senza sentirsi scortese.
Secondo tempo — la festa. Le luci cambiano, parte il DJ set, i tavoli si liberano. Stessa sala, stesso posto, serata completamente diversa.
Nessuno si è spostato. Nessuno si è perso. E i tuoi genitori hanno potuto andare via alle undici senza rovinare niente a nessuno.
Alle lauree gli invitati sono attenti al cibo più che in qualunque altro evento. C’è la famiglia, ci sono le persone importanti, c’è un traguardo da celebrare: il piatto conta.
La nostra cucina è interna. I piatti si preparano sul posto ed escono con i tempi decisi in funzione della tua serata.
Il menù lo costruiamo insieme, partendo dal formato:
La proposta segue la stagionalità e cambia nel corso dell’anno. Alcuni piatti restano una firma della casa — la nerano tra tutti — ma il menù definitivo lo concordiamo insieme in fase di preventivo, in base al periodo e al tipo di serata.
Le intolleranze e le diete particolari le raccogliamo prima e le gestiamo in cucina: chi ha esigenze specifiche riceve il suo piatto insieme agli altri.
Vuoi vedere le proposte di menù? Scrivici e te le mandiamo, insieme alla disponibilità per la tua data. Scrivici su WhatsApp
La sala si sceglie in base a quante persone aspetti e a quanto pesa la parte musicale.
Il bistrot è lo spazio raccolto, perfetto per le lauree intime: venti, trenta persone, cena servita, clima da tavolata tra chi si conosce.
La sala esclusiva ha ingresso e servizio indipendenti. La consigliamo quando la famiglia è numerosa e la parte formale ha un peso importante — i discorsi si sentono, il servizio è dedicato solo a voi.
La sala main è quella con la pista centrale e l’impianto per ballare davvero. La scelta giusta quando gli amici sono tanti e la seconda parte della serata è il vero obiettivo.
Quando ci dici quante persone aspetti, ti indichiamo noi la sala. Anche quando è la più piccola: uno spazio troppo grande e mezzo vuoto toglie calore a una serata che dovrebbe averne parecchio.
È la parte che distingue una laurea da qualsiasi altra festa, ed è anche quella che va più spesso storta.
Il consiglio che diamo sempre: i discorsi vanno fatti tra la prima e la seconda portata, non alla fine. A serata avanzata metà sala è già in piedi e l’attenzione è dispersa. A metà cena, invece, sono tutti seduti, tutti presenti, tutti con un bicchiere in mano.
E serve qualcuno che li introduca — non il festeggiato. Lo decidiamo insieme quando definiamo la scaletta.
Se c’è un video del relatore o dei compagni di corso, ce lo dici prima: lo proiettiamo nel momento giusto.
Il DJ set è una delle opzioni che definiamo insieme in fase di preventivo, con l’impianto audio del locale. Ci racconti che tipo di serata immagini e lo inseriamo nella proposta.
Durante la cena la musica resta in sottofondo — si deve poter parlare senza alzare la voce. Dopo la torta il volume sale gradualmente, e il passaggio avviene senza che nessuno debba annunciarlo: la gente si alza da sola.
Prima della serata ci diciamo i brani che devono esserci per forza e i generi su cui il tuo gruppo si muove.
1. Ci scrivi con la data della proclamazione (o quella presunta) e un numero indicativo di ospiti.
2. Vieni a vedere le sale — sopralluogo gratuito, su appuntamento.
3. Scegliamo insieme sala e formato.
4. Costruiamo il menù.
5. Blocchiamo la data con un acconto.
6. Definiamo scaletta, discorsi, torta e musica.
7. Un referente ti segue in ogni passaggio dell’organizzazione, così arrivi alla serata con tutto già deciso.
Un’avvertenza utile: aspetta di avere la data certa della proclamazione prima di confermare. Ogni anno qualcuno prenota su una data presunta e poi deve spostare tutto.
Siamo a Pozzuoli, in Via Campi Flegrei 1. Da Fuorigrotta, Bagnoli, Agnano e da tutta la zona ovest si arriva in pochi minuti — e c’è il parcheggio, che a una laurea conta parecchio, perché arrivano molti adulti e arrivano quasi tutti in auto.
Le date vicine alle sessioni di laurea si esauriscono in fretta. Se hai la proclamazione in vista, scrivici già adesso: data, quante persone, che tipo di serata immagini.
Ti rispondiamo con una proposta e ti invitiamo a vedere le sale.
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Il Dejavù si trova a Pozzuoli, in Via Campi Flegrei 1, a pochi minuti dalla zona ovest di Napoli. Dispone di tre sale di dimensioni diverse, cucina interna, DJ set e parcheggio.
Sì, ed è il formato che consigliamo più spesso per le lauree: cena o buffet nella prima parte, torta come passaggio, poi DJ set e parte musicale nella stessa sala.
Dipende dal numero di ospiti e dal peso della parte musicale: il bistrot per i gruppi raccolti, la sala esclusiva per le famiglie numerose e le serate riservate, la sala main quando la festa è il centro.
Tra la prima e la seconda portata, quando tutti sono seduti e presenti. Alla fine della serata l’attenzione è già dispersa.
È una delle opzioni che valutiamo insieme in fase di preventivo, insieme all’impianto audio del locale.
Nei periodi vicini alle sessioni di laurea le date si esauriscono rapidamente: consigliamo di verificare la disponibilità appena hai la data della proclamazione.